E’ disponibile il modello per presentare domanda di rateizzazione delle cartelle Equitalia per i contribuenti. E’ possibile richiedere fino a un massimo di 72 rate presentando la domanda entro il 31 luglio 2015. Attenzione però perché il nuovo piano di rateizzazione non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di 2 rate. Secondo dati Equitalia, nei primi due mesi dell’anno sono stati riscossi 1,2 miliardi di euro; attualmente circa la metà delle riscossioni avviene attraverso il pagamento a rate. In particolare, nei primi due mesi di quest’anno sono pervenute in media circa 20 mila nuove richieste di rateizzazione alla settimana, portando l’ammontare complessivo a 2.650.000 per un importo di circa 28,5 miliardi di euro (per conoscere i dai per provincia è possibile consultare il sito di Equitalia).
- I contribuenti hanno a disposizione condizioni particolarmente favorevoli per il pagamento a rate delle cartelle. È possibile ottenere un piano di rateizzazione straordinario fino a 120 rate (10 anni) oppure un piano ordinario a 72 rate (6 anni). L’importo minimo di ogni rata è, salvo eccezioni, pari a 100 euro. I piani sono alternativi per cui, in caso di mancata concessione di una dilazione straordinaria, si può chiedere una rateazione ordinaria. Finché i pagamenti sono regolari, il contribuente non è più considerato inadempiente e può ottenere il Durc e il certificato di regolarità fiscale per poter lavorare con le pubbliche amministrazioni. Inoltre il contribuente che paga a rate è al riparo da eventuali azioni cautelari o esecutive (fermi, ipoteche, pignoramenti).
– I piani di rateizzazione, ordinari e straordinari, possono essere prorogati una sola volta. In entrambi i casi si può chiedere una proroga ordinaria (in ulteriori 72 rate) oppure, in presenza dei requisiti previsti, una straordinaria (massimo 120 rate). Si decade dal beneficio della rateazione in caso di mancato pagamento di otto rate anche non consecutive.